Cristina's world

ecco il mio mondo.

giovedì 29 ottobre 2009

Una splendida giornata

Che bella domenica, quella trascorsa a Vicenza. La foto rappresenta bene il mio stato d'animo nel girovagare tra gli stand... Credevo d'essere ne paese delle meraviglie. 
Il bottino è stato ottimo e  la conoscenza con MIMMA è stato graziosissimo.
Troppo simpatica e bellissima con la nuova pettinatura. Molto simpatici anche Laura ed i rispettivi consorti. 
La giornata è stat lunghina: partenza alle  04:30 e ritorno alle ore 00:00, ma ne è valsa la pena!!!
Queste sono le cose che mi gasano alla grande!!!

sabato 17 ottobre 2009

Uffa...


Uffa, è sabato, quasi tutti sono liberi  mentre io devo andare a lavorare, oggi pomeriggio.
Certo, ringrazio di lavorare, ma con il tempo che c'è fuori, starei bene a letto o sul divano con un bel libro.
Oddio, è arrivato l'inverno.... pensieri tristi.... speriamo che ritornino delle giornate di sole.... 
Forse forse tiro fuori i PEANUTS e mi leggo qualcosina di Charlie Brown e Snoopy...

mercoledì 14 ottobre 2009

Spiegatemi voi

Spiegatemi voi come  un ragazzo di 40 anni, innamorato della propria compagna da 10 anni, al punto di decidere d'avere un bambino, puo' nel giro di 2 anni cambiare totalmente, e abbandonare la nave?
Da un paio di settimane ho questo pensiero continuo ed Elisa e Julian nel cuore...

giovedì 8 ottobre 2009

:-))

Oggi è stata una giornata positiva, mi sono regalata 24 ore e mi sento bene. Sono andata a tagliarmi i capelli, ho fatto un po' di giretti e qualche acquisto... Mi sono spaparanzata sul divano con Claudio e ci siamo visti 2 dvd...
Non ho bisogno di altro....

martedì 6 ottobre 2009

211:ANNA

Ho visto un documentario su Anna Politkovskaya, la giornalista russa assassinata 3 anni fa il 7 ottobre 2006. 
211: Anna ripercorre tutta la carriera di Anna Politkovskaya, dagli inizi accanto al marito,  giornalista e conduttore di uno dei primi programmi “liberi” dell’era Gorbaciov agli articoli sulla Novaja Gazeta. Il documentario contiene immagini inedite e rare della giovinezza di Anna e propone  sue testimonianze filmate nei mesi precedenti il suo omicidio.
Negli ultimi tempi stava conducendo un’inchiesta sulle torture e sulle violazioni dei diritti umani  in Cecenia e ripeteva spesso “E’ un miracolo se sono ancora viva”.
211: Anna non è solo la storia di una vita appassionante ma è anche la chiave per conoscere uno dei grandi misteri contemporanei: la Russia dell’era Putin.Un numero e un nome danno il titolo al documentario. 
211 sono stati i giornalisti assassinati dalla caduta dell’impero sovietico. 
E la duecentundicesima vittima è proprio Anna Politkovskaya. 
Un numero e un nome, ma anche una donna straordinaria,  211: Anna. (tratto da doc3.rai.it).
Ho trovato alcuni suoi articoli pubblicati per L'internazionale e delle notizie su wikipedia.
Io che spesso vivo sotto un cavolo a volte apro gli occhi e ne rimango sconvolta....

lunedì 28 settembre 2009

Liana


C'è una ragazza australiana, LIANA che io adoro. Ama i  tupperware ed è molto simpatica....

Barzelletta

Per il compleanno del Sig. X, la Sig.ra Y ha preparato e cucinato i cannelloni. Abbondanti, anche per il giorno dopo, tempo impiegato circa 2h.
La mattina dopo del compleanno Y, premurosa, lascia i cannelloni su di un tavolo in cucina, pensando che il sig. X vedendoli, li avrebbe graditi.
Tornata a casa alle 15, dopo la giornata lavorativa, la sig.ra Y ha la sconvolgente notizia, proprio dal sig. X che stava beatamente sdraiato su divano a guardare la tv:  entrato in casa con IL GATTO, X si era poi addormentato ed il gatto SI ERA MANGIATO I CANNELLONI. Come a scuola sig. X aveva ripreso Y dicendo che era stata sciocca ad aver lasciato fuori cannelloni essendoci un gatto in casa e che X li avrebbe trovati lo stesso. Oltre il danno la beffa: la teglia con i cannelloni sbocconcellati.
La sig.ra Y, oltre ad aver mandato il sig.X a quel paese, gli ha detto che se la prepara da solo l'alimentazione quotidiana e che nonostante avesse gli occhi iniettati di sangue, doveva ringraziarla che era ancorano ancora in vita (a lei non era venuto l'infarto temuto e lui non era stato preso a legnate).
PS il gatto vive in campagna e sta in casa solo quando ci siamo noi dentro. Chi deve essere responsabile del gatto?