Insomma, stiamo riprendendo il ritmo...
Forse sabato uscira' dall'ospedale e si sta riprendendo bene. Certo è che l'ho visto anche piu' invecchiato, con la memoria che inizia a perdere colpi.
Altri pensieri.... Poi questa rabbia che macina dentro mi massacra....
Saro' in grado di perdonargli delle pecche che ha avuto nei miei confronti,quando ero piccola, che ritengo gravi? Mancanza di attenzioni, quando ora lui ne richiede tantissime...
Non sono forte quanto pensassi e anche se ho cercato di chiarirmi con lui su questo mio rancore, sono stata sottovalutata e un po' derisa da lui stesso.
Non si puo' pretendere di cambiare un padre di 80 anni ....Ma che cosa si deve fare per farsi capire, quando cerchi d'essere un libro aperto?
Eppure tutto questo mio astio non m'impedisce di andarlo a trovare, di cenare con lui, di restare a dormire nella mia vecchia casa o di giocarci a carte e chiacchierarci... Gli voglio bene, nonostante tutto e so che quando non ci sara' piu' mi disperero'...
Preferisco non avere rimorsi....