Visualizzazione post con etichetta che cosa ho imparato questa settimana n6. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta che cosa ho imparato questa settimana n6. Mostra tutti i post

lunedì 24 giugno 2013

Che cosa ho imparato la settimana scorsa n.6

Eh gia' , la settimana scorsa, perche' non sono stata puntuale nello scrivere questo post. Forse sono andata troppo al mare!
 A New York , al Metropolitan Museum of Art, c'e' una esposizione: PUNK:Chaos To Couture.
Una mostra-evento che racconta  come quel movimento (di musica, estetica, controcultura) mando' all'aria tanti luoghi comuni degli anni '70, abbia influenzato la moda dei grandi designer e continui a farlo ancora.
Tante le celebrita' presenti all'inaugurazione:

Sono esposti ben 6 pezzi di Moschino e io di lui sapevo ben poco, a parte ricordamelo per il profumo con la bottiglia a forma di Olivia di Braccio di Ferro.
Franco Moschino, di Abbiategrasso, figlio di un proprietario di una fonderia rimase orfano a 8 anni. Venne cresciuto da uno zio, che lo avrebbe voluto in fabbrica. Non accetto' e a 18 anni se ne ando' a Milano per studiare all'Accademia. Fu anche ballerina nella compagnia en travesti nella compagnia  dei Lignanesi.
Chi sono?Se non li avessi visti su RAI5 non ve lo avrei saputo dire.....

"Quando un napoletano è felice per qualche ragione, invece di pagare un solo caffè, quello che berrebbe lui, ne paga due, uno per sé e uno per il cliente che viene dopo. È come offrire un caffè al resto del mondo..."Tratto da il Caffe' sospeso di Luciano De Crescenzo.
Ecco che cosa è il caffe' sospeso. Ora è in uso anche in diversi paesi del mondo.