Vivo in simbiosi con le macchine fotografiche (un giorno vi faro' la lista di quante ne circolano per questa casa) ma sono riuscita in una impresa impossibile per me: andare ad Arezzo per 3 giorni senza fotocamera!
Ho una giustificazione: ad Arezzo ci sono andata con Claudio che si è operato al ginocchio (crociato e menischi) e quindi proprio gita non era!
Ero un po' sull'agitato anche se non lo davo a vedere, anzi, sembravo la signorina Rottermeier per quanto ero determinata, ma in certi casi bisogna mascherare i proprio sentimenti per non preoccupare ulteriormente la controparte.
Cosi' dopo l'operazione andata bene, la notte in bianco in ospedale (ho dormito 2 ore, stavo sempre a controllarlo), mi sono ritrovata con un po' di ore libere nel pomeriggio. 2 ore dove volevo scattare all'impazzata.
Metto la mano nella mia valigetta e niente. No dico: in genere ho 2 fotocamere in borsa e mi sono dovuta arrangiare con lo smartphone. NON CI POSSO CREDERE!
Io che l'ho sempre denigrato ora devo cambiare opinione! Bella Arezzo, tornero' a vistitarti armata fino ai denti.
Ho fatto pero' una bella scoperta: ICASTICA, una biennale d'arte, musica,teatro, solo che era terminata il1° settembre. Ora devo metterla in agenda, insieme alla Biennale di Venezia del 2015. Bisogna sempre trovare il lato positivo nelle cose:mia madre me lo ha insegnato tanti anni fa e ne faccio tesoro!
Vi mostro qualche foto, sono anche su Istagram, ma ancora non ho finito di rielaborarle!







