Ma domenica scorsa, 25 maggio, nonostante nessuna delle amiche fosse libera (sarà' per un'altra volta!) mi sono organizzata e me la sono filata a Bologna, per vedere LA RAGAZZA CON L'ORECCHINO DI PERLA. Era l'ultimo giorno e per fortuna avevo trovato il biglietto on line. Niente visite guidate, già' esaurite da mesi. Quindi io e la mia audioguida ce la siamo goduta tutta.
I pittori olandesi, nei ritratti, danno il massimo: sono così' realistici da sembrare fotografie.
Mi ha sorpreso sapere che spesso i quadri erano dipinti a 4 mani, qualcuno dipingeva il paesaggio e altri i personaggi... pensa un po'....
Il cardellino di Carel Fabritius.
Mori' molto giovane, in seguito all'esplosione di un magazzino di polvere da sparo e delle sue opere ne rimangono solo una dozzina, scampate al disastro.
E della ragazza che vi dico? Che si è bella, intrigante, ma sotto sotto non mi ha coinvolto tanto quanto pensassi...
Ecco, poi, il mio giretto metropolitano e confermo quello che canto' Lucio: a Bologna non si perde neanche un bambino. Tenendo conto che non avevo cartine sono andata a intuito e stavolta ha funzionato. Sono - generalmente- impedita nell'orientamento....
E poi, se non ne avete abbastanza di Bologna, ecco i 2 post precedenti sulla mia visione della città....
















